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HOME » SEO nel B2B, come affrontare al meglio l’era digitale

La SEO nel B2B è un po’ la pietra angolare della tua strategia marketing. Per capire la sua vera importanza bisogna porsi una semplice domanda:

“I tuoi potenziali clienti sono alla ricerca di soluzioni alle loro esigenze, troveranno le mie?”

Più del 60% delle ricerche online avviene su motore di ricerca, e ogni momento in cui non appariamo ad una specifica ricerca inerente ai nostri prodotti o servizi perdiamo potenziali clienti e la possibilità di espandere il proprio fatturato.

La differenza tra SEO nel B2B e nel B2C

Tra le due tipologie di marketing “Business to Business” e “Business to Consumer” non esistono due SEO differenti, la Search Engine Optimization è una ed una soltanto, Google ragiona sempre allo stesso modo, sia per le aziende che per i privati, senza alcuna distinzione. Anche il funnel di vendita resta invariato, cambiando solamente nell’approccio alle varie fasi. La differenza sostanziale sta nell’intento di ricerca, lo scopo con il quale l’utente cerca le informazioni che vanno da quelle generiche e informative, fino a una ricerca più dettagliata come nel caso di schede tecniche. Più che un semplice acquisto, le aziende cercano solitamente un contatto (lead) da coltivare nel tempo per conseguire i propri scopi e risolvere determinate necessità.

Il nuovo panorama B2B

Nel mercato tra aziende, gli acquirenti tendono ad informarsi sempre di più prima di effettuare un acquisto, sia esso un prodotto o servizio, facendo ricerche approfondite online, formulando delle opinioni nei confronti delle aziende che li offrono.

Mentre in passato il B2B poteva contare su sforzi di vendita diretta tramite commerciali o venditori, oggi non è più così, nell’era digitale questo approccio non porta più a dei sostanziali vantaggi. Il 90% degli acquirenti organizzativi oggi tende a valutare più soluzioni tra quelle che gli vengono proposte in rete, scegliendo quella migliore in base alle proprie esigenze. Questo è un enorme vantaggio visto il grosso numero di contatti in entrata, ma allo stesso tempo bisogna avere una solida strategia marketing per chiudere l’acquisto, convertendo così il maggior numero di lead in clienti effettivi.

Si passa così da un Outbound Marketing ad un Inbound Marketing.

I dati oggi ci segnalano come:

  • Il 94% degli acquirenti B2B abbia condotto delle ricerche online prima di concludere un acquisto
  • Il 67% del canale di vendita nel B2B sia digitale
  • Il 57% del fornitori nel mercato B2B stanno spostando le loro transzioni da offline ad online
  • Il 77% degli acquirenti non contatta un venditore fino al momento in cui non avrà condotto una ricerca online.

(fonte dei dati: https://www.bravr.com/b2b/)

Queste sono percentuali davvero significative, che fanno notare come con l’avvento della tecnologia sia cambiato il modo di fare marketing anche per le aziende che offrono prodotti e servizi ad altre aziende, facendo del digital un elemento fondamentale per la propria crescita.

Questa esigenza formativa si trasforma molto spesso in una ricerca di qualità, portando l’azienda acquirente ad instaurare un rapporto duraturo presso l’azienda offerente, e non un mordi e fuggi. È importante quindi trovare la propria nicchia di mercato e non proporsi alla massa, questo perchè sarà molto più facile capire le esigenze del cliente per soddisfarle e massimizzare le vendite, ecco che qui viene espresso il vero valore della SEO nel B2B.

Fanno eccezione in questo tipo di rapporto tutti quegli e-commerce che hanno un rapporto occasionale col cliente, dove puoi comprare prodotti tramite partita iva che potresti comprare anche come privato.

Quali sono le informazioni fondamentali da raccogliere per una giusta strategia SEO?

In una strategia SEO ottimale è importante interfacciare il reparto marketing con il SEO Specialist (il professionista che si occupa di SEO) che si occuperà della strategia, affinchè si raccolgano più dati possibili sul potenziale cliente e su come l’azienda offre soluzioni ai suoi bisogni. È importante dunque essere veramente molto professionali in questo caso, conquistando la fiducia del cliente per la qualità offerta.

Come sfruttare al meglio la Local SEO

La Local SEO riguarda tutti quei posizionamenti a livello locale utili ai fini aziendali, come ad esempio la visita ad una sede offline. Va sottolineato che nella maggior parte dei casi in cui un cliente cerca il nome del brand o servizio legato alla sua geolocalizzazione, sarà intenzionato a visitare di persona la sede locale e sarà dunque importantissimo quindi fornirgli tutte queste informazioni.

I tre elementi principali della SEO Local che non devono assolutamente mancare sono:

  • Un profilo completo su Google My Business
  • L’ottimizzazione dei profili sulle pagine locali
  • Uno Store Locator ben ottimizzato.

Consigli SEO per chi sta aprendo una nuova azienda

Nel momento in cui si è nella fase di creazione di una nuova azienda, bisogna tenere ben presente alcuni accorgimenti SEO. È importante scegliere un nome facile da ricordare e non confondibile con altri nomi di prodotti o servizi concorrenti. Bisogna inoltre scegliere e promuovere delle caratteristiche uniche, che soddisfino una nicchia ben delineata di clienti individuata grazie ad un’attenta analisi.