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HOME » Phygital, come internet influenza gli acquisti fuori dalla rete

Phygital è la rivoluzione digitale che ha rimescolato le carte di diverse tipologie di business, sopratutto dal punto di vista commerciale.

La rete ha davvero sostituito l’esperienza d’acquisto fatta nei negozi fisici? Oppure è l’acquirente a essersi evoluto nella scelta dei prodotti, rimanendo legato ai punti vendita?

Phygital commerce, come adattarsi al nuovo che avanza

Una delle diatribe più accese riguarda il dove comprare, meglio farlo online o offline?
Non esiste una risposta giusta, esiste una sola realtà: Digital e Physical coesistono fino alla fusione, fino a diventare Phygital.

Il fenomeno Phygital non interessa solo i consumatori: la grande catena di negozi fisici Walmart sta aprendo le porte all’e-commerce, con servizi di picking dei prodotti acquistati online presso i punti vendita stessi; Amazon, invece, sta investendo nella creazione di punti vendita totalmente automatizzati e senza personale.

E se i grandi colossi del commercio online e offline stanno capendo solo ora l’importanza di fondere i due mondi, come possono i piccoli commercianti rimanere al passo con i tempi?

Spostare totalmente il vostro commercio su una piattaforma web potrebbe essere un errore, poichè andreste a perdere il contatto diretto con la vostra clientela, punto di forza di negozi e commercio al dettaglio.

La mossa giusta? Implementare ed evolvervi: piattaforme come Facebook e Instagram vi permettono di interagire durante il percorso d’acquisto del cliente, trasformando le pagine del vostro business da semplici vetrine a veri e propri social commerce.

Tutti dovranno adattarsi, pena l’esclusione dal mercato: trovare il giusto equilibrio da digitale e fisico è difficile ma, una volta centrato il segno, saprà ripagare gli sforzi fatti.

Scegliere online per comprare offline

Il 40% dei consumatori controlla prima quale prodotto acquistare per risolvere i propri problemi, affidandosi a internet per carpirne i segreti: blog, recensioni, Youtube e i social sono gli strumenti giusti per informarsi e scegliere il meglio.

Il cliente si lascia quindi influenzare dalle nozioni trovate ma, nonostante la grande crescita dell’e-commerce, resta ancora il negozio offline la prima scelta per gli acquisti da effettuare con una preferenza del 90% (2017 Zebra Global Retail Vision Study).

Perchè internet contiene tutte le nozioni necessarie per ingaggiare il cliente e invogliarlo all’acquisto, ma rimane ancora troppo freddo per gli acquirenti: avere a disposizione del personale qualificato con il quale interagire rimane il punto di forza dei negozi, nonostante il mondo del web sia sempre più vicino all’utilizzo massiccio dell’intelligenza artificiale proprio per creare questo tipo di rapporto.

Il trend del momento è, quindi, il ROPO (Research Online and Purchase Offile) dove la rete è un mero strumento informativo, dove poter trovare recensioni e dettagli sul prodotto da acquistare, ma è lo store fisico il luogo in cui spendere.

Rimane in crescita un nuovo fenomeno, il TOPO (Try Offline and Purchase Online) in cui il negozio viene trasformato in un semplice showroom e il web sarà dove effettuare l’acquisto, alla ricerca dell’offerta più vantaggiosa e dei tempi di consegna più rapidi.

Possiamo dire che internet è il più grande influencer del momento, in quanto regala a tutti la possibilità di conoscere anticipatamente i pregi e i difetti dei prodotti da acquistare, dando totale libertà alle persone sul dove acquistare.