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Google Ads: cos’è e come funziona

da | Mar 8, 2022 | Web Advertising

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Che cos’è Google Ads? L’allora chiamato Google Adwords, è lo strumento pubblicitario più famoso di internet che permette di dare visibilità al tuo sito web, attraverso un sistema di annunci a pagamento.

Come risaputo, Google è il più famoso motore di ricerca online. Il successo della piattaforma pubblicitaria è dovuto all’utilizzo massiccio dello strumento per informarsi, acquistare e svolgere diverse azioni su internet, il tutto tenendo traccia del comportamento degli utenti.

Google Ads: cos’è? 

Il sistema pubblicitario di Google Ads è molto ampio e prevede diversi tipi di annunci.

Il più utilizzato è sicuramente quello basato sul sistema di “keyword” o parole chiave. Sarà compito degli advertiser selezionare quelle corrette per intercettare gli intenti di ricerca degli utenti. 

Questo sistema si basa sul “Pay-Per-Click“, ovvero ti permette di pagare la piattaforma solo nel momento in cui l’utente clicca effettivamente sull’annuncio. Ovviamente prima di avviare una qualsiasi campagna Google Ads, il professionista che se ne occupa avrà il compito di selezionare le keyword giuste e stanziare un budget giornaliero accordandosi con il suo cliente. L’annuncio comparirà all’inizio della pagina, subito prima dei risultati organici.

Per fare in modo che l’annuncio sia effettivamente funzionante, il contenuto dello stesso dovrà essere accattivante e dovrà rimandare ad una pagina web ottimizzata per la conversione desiderata.

Google Adwords cos’è?

Se ti stai chiedendo che cos’è Google Adwords non ti spaventare: è semplicemente il vecchio nome di Google Ads fino dall’estate del 2018. Una versione che, messa a confronto con Google Ads, appare decisamente semplificata. 

Infatti, la differenza che balza subito all’occhio nel momento in cui utilizziamo Google Ads è la possibilità di gestire autonomamente molte attività che nella precedente versione erano invece automatizzate.

Come usare al meglio Google Ads e come funziona?

Come detto prima, Big G nella sua piattaforma offre diversi tipi di annunci e non solamente il classico annuncio basato sul sistema di keyword. Per performare al meglio, l’advertiser dovrà scegliere il tipo di campagna più adatto al tuo business. Ricordiamo inoltre che esistono tipi di annunci diversi adatti ad ognuna delle fasi del processo di acquisizione clienti. Il segreto per utilizzare al meglio lo strumento è selezionare la tipologia di annuncio ottimale per il settore e per la fase del funnel. La strategia e la conoscenza dello strumento sono molto più importanti del budget pubblicitario da investire.

Dove appaiono gli annunci di Google Ads?

Come già anticipato, gli annunci di Google sono di vario tipo. Ognuno è diverso e compare in diverse vesti, su spazi differenti.

Vediamo insieme i tipi di annuncio e dove compaiono:

  • Rete di Ricerca: sono anche chiamati annunci di tipo Search e sono quelli di cui abbiamo parlato prima. Senza dubbio sono i più utilizzati. Sono esclusivamente testuali e compaiono nella pagina dei risultati di ricerca, all’inizio della pagina, subito prima dei risultati organici. Un annuncio comparirà se una delle keyword (o parole chiave) scelte dall’advertiser corrispondono alla query (o domanda) inserita dall’utente. Per distinguerli, vedremo che sono preceduti dalla dicitura “Ann.” o “Annuncio”.
  • Rete Display: questo tipo di slot pubblicitario è rappresentato da annunci testuali, grafici o video che vengono mostrati su siti web di terze parti attraverso spazi “acquistati” direttamente da Google. Per distinguerli ovunque siano, vedrai un piccolo triangolino in basso a destra dell’annuncio: il marchietto di G.A.
  • Shopping: questi annunci sono ideali per gli e-commerce. Compaiono in cima alle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Consistono in immagini prodotto abbinate alle descrizioni, prezzi e voci estratte dal catalogo del sito di appartenenza.
  • Video: le campagne Video mostrano annunci direttamente sulla piattaforma YouTube. Possono comparire prima, durante o dopo un video. A seconda della tipologia selezionata possono essere visualizzati obbligatoriamente o “skippabili” dopo un certo numero di secondi. Sono visibili su tutti i dispositivi, e curiosamente anche su Smart TV.
  • Gmail: esiste anche questo tipo di annuncio che compare nella casella di posta Gmail, sotto forma di email, ed è ovviamente rappresentata da solo testo. Sono un ottimo esempio di pubblicità targettizzata.

Google Ads: esempi di annunci

Esempio di annuncio Google Ads su Rete di Ricerca

annunci Google Ads Rete di Ricerca

Esempio annuncio Google Ads su Rete Display

annunci Google Ads Rete Display

Esempio annuncio Google Ads shopping

annunci Google Ads Shopping

Esempio annuncio Google Ads video

annunci Google Ads Video

Esempio annuncio Google Ads Gmail

annunci Google Ads Gmail

Gli obiettivi raggiungibili con Google Ads

Attraverso le campagne Google Ads si possono raggiungere grandi risultati. Questo canale pubblicitario, come abbiamo visto, è molto vario e necessita di un esperto per utilizzarlo in maniera efficace. Abbiamo già menzionato l’importanza di una strategia ben precisa. Proprio per questo sarà necessario porsi degli obiettivi distinti nei diversi passaggi del processo di marketing.

Vediamo insieme i possibili obiettivi raggiungibili con il canale dedicato alla pubblicità di Big G:

  • Brand Awareness: le campagne Display e Video sono molto utili in questa fase iniziale del funnel di vendita (anche chiamata TOFU a.k.a. Top of the Funnel). Dei banner graficamente accattivanti o dei video possono catturare l’attenzione degli utenti targettizzati e lavorare sulla considerazione del brand.
  • Lead Generation: le campagne sulla Rete di Ricerca possono essere molto utili per effettuare in modo efficiente il processo di lead generation in questa fase media del funnel (chiamata anche MOFU a.k.a. Middle of the Funnel)
  • Remarketing: grazie al pixel dedicato ed integrabile con tutti i siti web, lo strumento sarà utilizzabile in questa fase MOFU molto importante nel processo di vendita. Con il termine remarketing si intende appunto l’atto di proporre un annuncio alle persone che hanno già visitato una determinata pagina di un sito web. A patto che si rispettino le norme sulla privacy e cookies policies, questa può essere un’arma di marketing estremamente utile. Obiettivo realizzabile soprattutto con campagne Display. 
  • Vendita: soprattutto grazie agli annunci su Rete di Ricerca, che rispondono ad una domanda consapevole dell’utente, G.A. può essere un ottimo strumento per ottenere vendite. Questo obiettivo da fase finale del funnel (definita anche BOFU o Bottom of the Funnel) è sicuramente il più ricercato e prezioso.

Quanto costa fare pubblicità con Google?

Quando si parla di costi, si tocca sempre un tasto dolente. La risposta a questa domanda non è così semplice e scontata. Nessuno accetta la risposta più corretta: “Dipende”.

Tuttavia per rispondere a questa domanda in maniera precisa ed esaustiva, è necessario avere ben chiari alcuni parametri:

  • Settore aziendale
  • Concorrenza
  • Costo per clic
  • Obiettivi del business plan
  • Marginalità su prodotti/servizi

Per tutti quelli che non si accontenteranno di questa “risposta” parleremo di cifre reali ma solo in maniera indicativa.

Per le Piccole Medie Imprese che utilizzano Google Ads, il costo per clic (o CPC) medio per un annuncio è di 1€ / 2€, i quali però possono arrivare anche a 50€ per clic per i settori più inflazionati.

La spesa media annua per le PMI può collocarsi indicativamente tra i 5.000 € e i 15.000 €

Ripetiamo: le cifre sono solo indicative ed è importante chiedere un preventivo preciso che tenga conto dei parametri elencati. Indicativamente per iniziare ad ottenere risultati e non buttar via budget, le cifre partono da 10 €/giorno.

Sono il Co-Fondatore di V.B. digital e amante del Marketing Digitale a tutto tondo. Specialista SEO e SEM, creo strategie online il cui scopo è raggiungere gli obiettivi preposti.