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HOME » Registrazione dominio: guida completa alla registrazione di un dominio internet

La registrazione del dominio è una fase molto delicata durante la creazione di un sito web: è importante scegliere come e dove registrare quello che, a tutti gli effetti, sarà l’indirizzo con il quale verrà conosciuto il sito stesso.

È un’operazione piuttosto complicata, in cui bisogna evitare di commettere errori e peccare di superficialità: facendo attenzione, guadagnerai tempo e vantaggi futuri.

Grazie a questa guida, avrai a tua disposizione tutte le conoscenze utili per effettuare una corretta registrazione del tuo futuro dominio internet.

Registrazione domini: informazioni utili

Innanzitutto, prima di effettuare la registrazione di uno o più domini, bisogna capire che cos’è un dominio: si tratta dell’indirizzo che gli utenti ricercano nei browser. Ad esempio, vbdigital.it è il dominio del nostro sito.

È generalmente composto da dominio di primo, secondo e terzo livello: il primo livello indica l’estensione (ad esempio .it), il secondo è il nome vero e proprio (vbdigital), mentre il terzo è rivolta ad una sotto categoria (ad esempio blog., faq., ecc..).

La registrazione del dominio internet è più legata a un’idea, piuttosto che alla creazione di un sito web: ogni giorno, migliaia di domini vengono acquistati e, tra questi, potrebbe esserci il tuo. Visti i costi piuttosto bassi, il nostro consiglio è quello di effettuare subito la registrazione del dominio e averlo pronto per quando il tuo progetto inizierà. 

Guida alla registrazione di un dominio web

Se fino a qui abbiamo parlato di dove andare per registrare un dominio web, ora guarderemo punto per punto, quali sono le fasi da affrontare per la registrazione: 

registrazione di un dominio internet

1) La scelta dell’estensione 

Il primo passo quando registri un dominio è scegliere con quale estensione registrarlo: si tratta del dominio di primo livello ed è strettamente collegato al tuo progetto.

Il nostro consiglio è di scegliere tra due estensioni, quelle più comuni: .it, nel caso operi in Italia, o .com, quando si tratta di un’attività commerciale. La scelta è dettata proprio dagli utenti, in quanto sono le due estensioni a cui sono più abituati e che ricorderanno con facilità.

Al di fuori di questi due domini di primi livello, è in costante aumento la popolarità dei cosiddetti New Top Level Domain:

  • in tema con il sito (.music, .football, ecc..)
  • legati al mondo web (.blog, .wiki, ecc..)
  • geograficamente precisi, collegati con la città e non con la nazione (.milano, .london, ecc..)

Menzione speciale al dominio .org, utilizzato sopratutto dalle organizzazioni no profit o da siti creati appositamente per cause umanitarie.

La scelta dell’estensione di un dominio è molto importante, in quanto permette agli utenti di iniziare a comprendere meglio di cosa ti occupi o dove ti trovi.

2) Registrazione dominio di secondo livello

Durante la registrazione di un dominio, il passo successivo alla scelta dell’estensione sarà la registrazione del dominio di secondo livello: si tratta del nome stesso, quello con il quale vieni cercato dagli utenti.

Grazie ad alcuni accorgimenti, potrai trovare il nome giusto per il tuo progetto digitale:

  • utilizza un nome breve e chiaro, che aiuti l’utenza a capire chi sei e di cosa ti occupi.
  • nel caso il tuo brand fosse già noto, sfruttalo!
  • utilizza parole chiave precise, così da poter colpire la giusta nicchia di mercato
  • punta all’unicità, copiare non funziona.

L’importanza del dominio di secondo livello accresce nel momento in cui decidi a quale pubblico rivolgerti: una parola chiave può cambiare totalmente il tuo pubblico, pensa bene al nome che vuoi dare al tuo sito!

3) Verificare la disponibilità del dominio

Giunti a questo punto, scelta l’estensione e il secondo livello, non ci resterà altro da fare che verificarne la disponibilità: sul web potrai trovare molti strumenti che ti indicheranno se, il dominio, possiede già un proprietario o meno.

Nel caso in cui fosse già occupato, hai due opzioni: cambiare dominio o provare ad acquistare il dominio alla scadenza. Solitamente il contratto con il fornitore del dominio dura un anno. In alternativa puoi cercare su GoDaddy o Namecheap le aste di domini in scadenza.

4) Conoscere la storia del dominio

In entrambi i casi riportati nel punto precedente, è buona prassi conoscere la storia del dominio che si intende acquistare.

Anche se il dominio scelto risultasse libero, non significa che prima di voi non l’abbia già utilizzato qualcun’altro e, soprattutto, non l’abbia fatto in maniera poco corretta. Non è raro, infatti, che alcuni domini vengano lasciati liberi di proposito, perchè incappati in qualche penalizzazione algoritmica.

Esistono tool online grazie ai quali sarà possibile analizzarne storicità e penalizzazioni, come ad esempio Wayback Machine e Website Penality Indicator.

5) Scegliere dove effettuare la registrazione dominio

Esistono numerosi siti su cui potrai effettuare la registrazione del tuo dominio: alcuni, come SiteGround, vendono pacchetti che comprendono sia il dominio sia il servizio hosting.

Se invece hai deciso di acquistare solo il dominio in previsione del futuro, alcuni dei provider più conosciuti sono GoDaddy, Aruba, Kinsta, Netsons e NameCheap.

Il nostro consiglio è di utilizzare proprio SiteGround, in quanto offre un servizio completo con dominio incluso. Potrai comunque acquistare hosting e domini separati, per poi farli comunicare attraverso l’uso dei DNS, che associano un il dominio a qualsiasi indirizzo IP tu voglia.

Web Hosting

6) Proprietario dominio: visibile o nascosto

I servizi di hosting offrono la possibilità di mostrare o meno i tuoi dati come proprietario del dominio: quando registri un dominio internet, i tuoi dati vengono comunicati all’ente interazionale che si occupa dell’assegnazione degli indirizzi IP (ICANN).

I provider, nel caso tu volessi rimanere nascosto, sostituiranno i tuoi dati personali con quelli di un intermediario, evitandoti qualsiasi contatto indesiderato. Gli unici motivi per il quale potranno contattarti direttamente sono di natura legale, ad esempio la violazione della legge sul copyright.

Se deciderai di non nascondere totalmente i tuoi dati, essi saranno rintracciabili su WhoIs, una piattaforma in cui sono raccolti tutti i dati dei proprietari di dominio.

Quanto costa registrare un dominio

Il costo per registrare un dominio varia a seconda del provider e dell’estensione selezionata: si parte da un minimo di 5/6 € all’anno, per le estensioni classiche, fino ad arrivare a 40/50 € all’anno per i New Top Level Domain.

Naturalmente ogni fornitore offre servizi e prezzi differenti, includendo nei proprio pacchetti bonus di un certo valore. Ad esempio, alcuni offrono il dominio gratis per un anno nel momento in cui si acquista un servizio di hosting.

La scadenza del dominio è, generalmente annuale, ma potrai richiedere dei piani dedicati per mantenere il tuo dominio più a lungo: attenzione, persino Google ha perso il suo dominio per poche ore, ricordati di controllare la scadenza!

Registrazione dominio e Hosting: SiteGround

Uno dei migliori fornitori di servizi attualmente sul mercato è SiteGround, in quando offre il dominio gratuito con l’acquisto di un piano hosting.

Il prezzo per gli hosting è, in alcuni casi, addirittura inferiore rispetto a quello dei singoli domini: decidere di acquistarli insieme fa la differenza, soprattutto alla nascita di un nuovo progetto.

SiteGround ti dà la possibilità di scegliere tra oltre 70 estensioni, gestire con facilità e in totale autonomia il tuo dominio, il certificato SSL integrato e attivare in qualsiasi momento il profilo con privacy WhoIs.

Il nostro sito web, ad esempio, è stato registrato su SiteGround: i piani offerti sono alcuni tra i più vantaggiosi sul mercato.