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Sono il Co-Fondatore di V.B. digital e amante del Marketing Digitale a tutto tondo. Specialista SEO e SEM, creo strategie online il cui scopo è raggiungere gli obiettivi preposti.
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Analisi competitor: come si fa?

Ogni strategia di marketing messa in atto prevede una prima fase di analisi del mercato di riferimento. Capire in che modo si è posizionati è molto importante per riuscire ad avere un’idea chiara e precisa di quali tecniche utilizzare per migliorare i propri servizi. L’analisi competitor fa parte della macro fase di controllo del mercato. Non si tratta di cercare di copiare, ma è invece un modo per capire cosa cercano i tuoi utenti e come si muove la concorrenza sul tuo stesso campo. 

Ad esempio, potresti controllare come si presentano online, se hanno dei profili social attivi e il loro livello di engagement. Oppure quali servizi o prodotti offrono al loro pubblico e quali, tra quelli proposti, sono i più utilizzati. Di domande da fare ce ne sono tantissime e le vedremo specificatamente in questo articolo.

Chi è un competitor?

Chi è davvero un competitor? Si tratta di una persona (ma può anche essere un’azienda, un ente, un’organizzazione ecc.. ) che opera nel tuo stesso mercato di riferimento, offrendo prodotti o servizi che, nella maggior parte dei casi, sono simili ai tuoi. Questo rende simile anche il target a cui vi rivolgete, mettendovi in “competizione” gli uni con gli altri. Nel corso della vita della tua attività, potrai trovarti davanti a diverse tipologie di competitors. 

Competitor diretto

Sono solitamente i più temuti da ogni azienda e quelli su cui normalmente ci si focalizza di più. Si tratta di coloro che operano e vendono prodotti o servizi uguali, vendendo quindi al tuo stesso pubblico e utilizzando tecniche di marketing simili alle tue. 

Competitor indiretto

In questo caso l’offerta dei tuoi concorrenti è simile alla tua, ma ha obiettivi diversi. Questo permette loro di agire anche in una diversa area, per un diverso target. Ad esempio, un hotel di lusso con un piccolo bed&breakfast. Si tratta sempre di strutture ricettive ma che rivolgono a due pubblici completamente diversi e che quindi non si troveranno in concorrenza diretta.

Competitor sostituti

Qui i competitors non offrono i tuoi stessi prodotti o servizi, ma operano nella tua nicchia di mercato e si rivolgono al tuo stesso pubblico. Non si tratta di pura concorrenza, ma piuttosto di una preferenza: i clienti potrebbero infatti scegliere di entrare in un altro negozio piuttosto che nel tuo. Il compito principale, in questo caso, sarà riuscire ad attirare più persone possibili.

Perché è importante l’analisi dei competitors

Analizzare cosa fanno i tuoi concorrenti è importante per riuscire a sviluppare una buona strategia per il tuo lavoro. Partendo dal presupposto che ciò che funziona per qualcuno potrebbe non funzionare per altri, controllare ciò che fanno i competitors è fondamentale. Quindi, perché è importante l’analisi dei concorrenti? Ci sono almeno tre buoni motivi:

  1. Ti permette di trovare nuove opportunità di business a cui non avevi pensato;
  2. Potrai tenere sotto controllo eventuali minacce alla tua attività, come ad esempio un prodotto che vende tanto del tuo competitor;
  3. Potrai individuare i suoi punti di forza e ricrearli per la tua attività, ovviamente sempre seguendo il tuo personale stile.

Analisi dei competitors: cosa guardare

Ora hai sicuramente capito l’importanza di una buona analisi dei competitors. Il primo step sarà sicuramente quello di capire chi sono i tuoi competitors, i quali possono essere diretti, indiretti oppure potrebbero anche vendere prodotti diversi dai tuoi pur appartenendo sempre alla stessa tua nicchia. Ma cosa devi controllare effettivamente per essere sicuro di avere un ottimo risultato?

  • Reputazione del brand: come si posizionano i tuoi competitor? Sono molto conosciuti, hanno buone recensioni? Ci sono stati “scivoloni” che hanno portato problemi di reputazione?
  • Analisi SWOT: si tratta di un’analisi molto utilizzata nel marketing e in economia ed il suo nome è un acronimo di Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats. In italiano rappresentano i punti di forza e di debolezza, le opportunità e i rischi. Un’analisi SWOT non dovrebbe mai mancare nel business plan di nessuna attività, ma è importante anche farne una sui propri concorrenti. Potrai in questo modo capire in quali punti potresti essere migliore di loro e puntare su quello per avere successo. Comparare le varie analisi ti permetterà di avere una chiara idea delle vostre differenze.
  • Profili social attivi: i tuoi competitors hanno una presenza sui social? Se si, quali? Osserva ogni quanto pubblicano e come si rapportano con il loro target di riferimento.
  • Contenuti pubblicati: anche la tipologia di contenuto è importante. Quali sono i post che funzionano meglio? Hanno previsto un SEO blog oppure non scrivono articoli? Hanno un sito web aggiornato?
  • Campagne di advertising: i tuoi competitors potrebbero avere all’attivo alcune campagne a pagamento su Google e sui social.
  • Analisi SEO: puoi facilmente controllare il traffico al sito web dei tuoi concorrenti, analizzando le loro strategie SEO. Potrai inoltre osservare se hanno backlinks importanti che convogliano nel loro sito, andando ad aumentare la loro reputazione online.
  • Servizio clienti: ne hanno uno efficace? Controlla se hanno un servizio di chat sempre disponibile o in che orari sono presenti.

Analisi competitor online: i tool da utilizzare

Ovviamente l’analisi competitor non deve essere necessariamente svolta a mano. Ci sono infatti alcuni tool online che possono aiutare a verificare lo stato di salute delle tue aziende concorrenti. Il metodo migliore è sempre rivolgersi a dei professionisti, che saranno in grado di interpretare i risultati al meglio.

Google Alert

Google Alert è un tool di Google che può essere settato per avvisare quando online compare qualcosa di nuovo su uno specifico termine di ricerca.

Google alert

Mention

Simile al precedente tool, Mention ti invia una notifica ogni volta che il tuo brand, la tua azienda o il termine inserito viene pubblicato da qualche parte.

mention

Libreria inserzioni di Facebook

Il famoso social network ti viene in soccorso per scoprire le inserzioni attualmente attive – ma anche quelle passate – di una determinata pagina. Ti basterà cercare la pagina del tuo competitor su Facebook, scendere fino a “trasparenza della pagina” e controllare cosa c’è attivo.

SEOZoom

SeoZoom è uno dei tool più utilizzati da tutti i marketers, è a pagamento ma permette un’analisi estremamente dettagliata di ogni sito web che viene inserito nel software.

SEOZoom

SEMrush

Altro tool a pagamento ma estremamente utile per controllare la concorrenza, SEMrush è molto valido anche per esaminare il mercato estero, oltre a quello italiano. 

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